Il 2026 si apre con una delle opportunità più interessanti per il mondo agricolo italiano. Il nuovo bando Facility Parco Agrisolare è promosso dal Ministero dell’Agricoltura. È finanziato con risorse del PNRR.
L’obiettivo è chiaro e strategico. Vogliamo aiutare le aziende agricole a ridurre i consumi di energia. Questo avverrà tramite impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici. Così facendo, aumenteremo l’autosufficienza e miglioreremo la sostenibilità ambientale delle produzioni.
Mette a disposizione 789 milioni di euro. Questi fondi sono contributi a fondo perduto. Servono per sostenere la transizione energetica del settore agroalimentare.
A chi si rivolge il bando 2026
Il bando è destinato a tre categorie principali:
- Imprese agricole attive nella produzione primaria
- Imprese attive nella trasformazione di prodotti agricoli
- Imprese che effettuano la trasformazione da prodotto agricolo a non agricolo (es. agroalimeIl nuovo bando Facility Parco Agrisolare è promosso dal Ministero dell’Agricoltura. È finanziato con risorse del PNRR.
- Mette a disposizione 789 milioni di euro. Questi fondi sono contributi a fondo perduto. Servono per sostenere la transizione energetica del settore agroalimentare.)
Una delle novità di questa edizione è la priorità data a chi non ha mai beneficiato dei precedenti bandi Agrisolare, allargando la platea di potenziali beneficiari.
Inoltre, il 40% delle risorse è riservato alle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Cosa viene finanziato (fino all’80%)
Il contributo può arrivare fino a coprire l’80% delle spese e non si limita solo ai pannelli solari. Sono ammesse:
- Installazione di impianti fotovoltaici su tetti e coperture di edifici rurali
- Rimozione e smaltimento dell’amianto
- Isolamento termico delle coperture
- Sistemi di accumulo (batterie)
- Colonnine di ricarica per veicoli elettrici a uso aziendale
Sono esclusi impianti a terra o su serre.
Le novità del 2026 rispetto ai bandi precedenti
Rispetto alle versioni 2022–2023, il bando 2026 è più flessibile e accessibile, anche per le piccole e medie aziende agricole. Le principali novità:
- Più tempo per realizzare i lavori: fino a 18 mesi dalla concessione
- Premialità per chi non ha già ricevuto incentivi
- Semplificazioni per configurazioni in autoconsumo
- Accessibilità anche tramite leasing o finanziamenti
Come fare domanda (e cosa serve preparare)
La procedura sarà gestita tramite il portale GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Documenti richiesti:
- Diagnosi energetica
- Progetto tecnico dettagliato
- Preventivi firmati
- Documentazione urbanistica e catastale
- Firma digitale e accesso SPID o CIE
Le risorse saranno assegnate in base a punteggi. Muoversi in anticipo è fondamentale.
Perché affidarsi a un partner esperto
Noi di Solevento seguiamo ogni fase: dall’analisi iniziale fino al collaudo e alla gestione delle pratiche. Conosciamo bene le regole del gioco e garantiamo:
- Consulenza tecnica e finanziaria personalizzata
- Progetto fotovoltaico su misura
- Gestione completa delle pratiche GSE e bando
- Installazione, monitoraggio e manutenzione
Ti diciamo subito se hai i requisiti e quanto puoi ottenere realmente.
In sintesi
Il Parco Agrisolare 2026 è una delle ultime grandi misure PNRR per il mondo agricolo. Un’occasione concreta per abbattere i costi, migliorare la sostenibilità e dare valore a ogni metro quadro inutilizzato.
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